maggio 11th, 2012 By admin Categories: attualità, politica

urneIn Europa vincono le forze politiche che più o meno timidamente si oppongono ai poteri tecnico-finanziari. In italia perdono Pdl e Lega ma non mi convince la lettura che assegna una larga vittoria alla sinistra. Il risultato più evidente è quello del movimento 5stelle, con cui è bene iniziare a fare i conti, senza trascurare o marginalizzare una base elettorale che sta diventando sempre più popolare. Pd, Sel e IDV non vanno male ma neanche benissimo. Tengono meglio quando sono insieme, ma sono significative eccezioni il pasticcio di Palermo e la bella affermazione notav di Avigliana. Nel complesso però il Paese e soprattutto la sua classe dirigente mi sembrano uscire piuttosto allo sbando da questo turno elettorale, soprattutto se non ci si nasconde la notizia del dirigente dell’Ansaldo gambizzato a Genova, l’inquietante catena di suicidi dei piccoli imprenditori e l’incremento esponenziale della disoccupazione giovanile (ormai al 36%).

 

aprile 14th, 2012 By admin Categories: politica, Torino

trenoLunedì presentiamo in conferenza stampa il Dossier “I treni per i pendolari: una battaglia di civiltà“, un documento che mostra quali risultati si potrebbero raggiungere se i 2 miliardi e 800 milioni di Euro che l’Italia dovrebbe spendere sul tunnel di base della TAV venissero impegnati sulla rete ferroviaria regionale.

da Nuova Società, Beatrice Lavinia Melis

Sarà presentato lunedì 16 aprile a Palazzo Lascaris il dossier di Sel dal titolo “I treni per i pendolari: una battaglia di civiltà”.

Un documento con cui si intende dimostrare la necessità di nuovi e forti investimenti sulle ferrovie per il trasporto passeggeri contro i continui tagli annunciati da Trenitalia. «Occorre trovare il modo per spostare sulla rete ferroviaria piemontese i forti investimenti ipotizzati in altri ambiti. – spiega infatti Sel – Sarebbe una risposta di civiltà alle centinaia di migliaia di lavoratori e studenti che ogni giorno, affrontano i viaggi in treno con un sentimento che oscilla tra l’angoscia e la disperazione». Proprio per questo nel dossier viene anche ipotizzata una soluzione e si immagina i grandi miglioramenti che i convogli per pendolari del Piemonte potrebbero avere con un investimento di due miliardi e ottocento milioni di euro.

Alla presentazione, alla ore 13.30, saranno presenti la Consigliera regionale Monica Cerutti, il portavoce del Coordinamento Pendolari del Piemonte, Agostino Petruzzelli, il Coordinatore di Sel Peimonte, Fabio Lavagno, il Coordinatore provinciale di Torino, Michele Curto. Ad essi, si aggiungono anche Vanda Bonardo, responsabile Ambiente e Territorio Sel Piemonte e Stefano Moro, responsabile Forum Sel Torino.

L’iniziativa coinciderà con l’avvio di una campagna a livello regionale per la diffusione di informazione e la creazione di un dibattito e confronto con i cittadini.

aprile 14th, 2012 By admin Categories: attualità, lavoro, Torino

lavoratoriLunedì intervengo al dibattito sul lavoro organizzato dai Circoli di SEL Torino 5 e Torino Nord al Cafè Liber di Corso Vercelli 2, per presentare le proposte di Sinistra Ecologia Libertà sul mercato del lavoro e contro la precarietà.

Mai come in questi giorni la domanda-titolo del dibattito è attuale: In Italia è ancora possibile parlare di diritti dei lavoratori?

L’amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne pochi giorni fa ha dichiarato che «se continuiamo a vivere di soli diritti, di diritti moriremo». Noi sommessamente ci permettiamo di ricordare che oggi in Italia i morti sul lavoro sono molti ma tra le cause di queste morti certamente non ci sono i diritti dei lavoratori.

Lunedì 16 aprile 2012, ore 21.00
presso il circolo Arci Cafè Liber, corso Vercelli 2, Torino

Programma:

- “Gli effetti della precarietà del lavoro sui giovani in Italia e negli altri paese europei”
relatrice: Sonia Bertolini, docente di Sociologia del Lavoro, facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Torino

- “L’accordo di Pomigliano e le sue conseguenze sul diritto del lavoro in Italia”
relatrice: Elena Poli, avvocato della CGIL e della FIOM di Torino

- “La riforma del mercato del lavoro del Governo Monti”
relatore: Franco Trinchero, Dipartimento Mercato del Lavoro CGIL Piemonte

- “Le proposte di SEL sul mercato del lavoro e contro la precarietà”
relatore: Stefano Moro, Coordinamento Provinciale di SEL Torino

modera: Franco Gritti, Coordinatore Circolo Torino Nord Circ. 6 di SEL

aprile 1st, 2012 By admin Categories: attualità, il web 2.0, Torino

scontrinodi Stefano Moro (su Dimensioni Nuove)

Nasce quasi per caso a Torino, allo Startup Weekend del 2011. Una maratona di 54 ore in cui dal venerdì alla domenica ci si ritrova per sviluppare idee e provare a concretizzarle con un team di lavoro improvvisato. In una manciata di ore bisogna sviluppare una demo e un piano operativo: è quello che hanno fatto i ragazzi di tassa.li, un progetto presentato per gioco alla manifestazione di Torino e diventato realtà nell’arco di un weekend.

L’idea è ambiziosa: contrastare l’evasione fiscale nel nostro Paese, sfruttando tecnologie innovative e cultura social. La tecnologia non manca, al sito web e alle app per iPhone e Android si aggiungono Google Maps, Facebook e open data. Il giochino è molto semplice, dopo uno scontrino negato per il cappuccino si va subito su tassa.li o si avvia l’app sul telefonino. Una mappa e poche domande guidano nella segnalazione (rigorosamente anonima): dove? quando? quanto? chi? All’ultima domanda si risponde selezionando una categoria di operatori che devono rilasciare scontrino, senza inserire nomi, cognomi o denominazioni di negozianti o professionisti. In questo modo si evitano fenomeni di diffamazione e si incentivano invece senso civico e partecipazione. L’effetto social d’altra parte non ha tardato a farsi vivo, tassa.li si è diffuso in modo virale e ha raccolto in meno di un anno 25.000 utenti sul sito e 7.500 fan su Facebook. Un piccolo contributo al funzionamento dell’Italia e un piccolo aiuto all’Agenzia delle Entrate, che non sono cosa da poco in un periodo di grave crisi economica e in un Paese in cui la cultura della legalità ha sempre incontrato grandi ostacoli.

Tassa.li non è però l’unico progetto social di lotta all’evasione, sta infatti crescendo ad esempio la community del gruppo Facebook “Amici dello scontrino e della ricevuta fiscale”, che si è sviluppata intorno alla trasmissione radiofonica Lateral di Luca Bottura su Radio Capital. Sono 10.000 cittadini che condividono quotidianamente ordinari episodi di tentata evasione, trucchi e battute per ottenere lo scontrino con il sorriso sulle labbra e incontri ravvicinati con dentisti e meccanici onesti. Le parole che introducono il gruppo non lasciano dubbi sullo spirito dell’iniziativa: “Pensa per un attimo alle tue tasse, alle cinque ore di coda che hai fatto al Pronto Soccorso, alla Statale coi buchi che hai percorso!”. Il concetto è chiaro, se non ci rilasciano lo scontrino lo Stato non avrà soldi per darci servizi come ospedali e autostrade. E al commerciante che, stupito, ci chiederà se la fattura ci serve, dovremo rispondere, se siamo membri del gruppo, con la formula magica “No, è che sono amico dello scontrino e della ricevuta fiscale”.

E non finisce qui, la rassegna potrebbe continuare con servizi come evasori.info e nonevado.it, che permettono di segnalare, rispettivamente, gli operatori che non rilasciano scontrino e quelli che invece si distinguono per senso civico e rispetto delle regole.

La rete ancora una volta fa sentire la sua voce e dimostra di non essere solo …evasione.

marzo 25th, 2012 By admin Categories: varie

digiunoDal 17 marzo 2012 centinaia di persone stanno digiunando a staffetta in piazza Castello a Torino per chiedere l’avvio di un dialogo sulla TAV.

Domani 26 marzo dalle h20 faccio i mio turno di 24 ore, purtroppo non riuscirò a stare molto in piazza Castello, ma porterò avanti il mio digiuno sul lavoro e durante gli altri impegni della giornata.

Leggi l’Appello

marzo 14th, 2012 By admin Categories: Torino

alberoE’ passato quasi un anno dalle scorse Amministrative e mi ero impegnato a rimediare allo spreco di carta e CO2 causato dalla mia campagna elettorale per il Comune di Torino. Si chiama compensazione ambientale ed è un dovere di ogni candidato. E’ stata però anche l’occasione di dedicare questo albero alle vittime del rogo della Thyssenkrupp, l’evento che in quel triste dicembre del 2007 ha scosso tutta la città e tutta l’Italia. A quei ragazzi ho voluto dedicare questo momento, quando ieri, proprio di fronte allo stabilimento Thyssen, è stato piantato l’Acero che avevo regalato qualche mese fa alla Città di Torino.

parco“Abbiamo regalato” è la forma verbale giusta. Il ricordo è per me ancora ben vivo: una bella campagna elettorale, corale e partecipata, che ha raccolto 713 voti intorno alla mia candidatura per Sinistra Ecologia Libertà e un gesto altrettanto corale, deciso e costruito insieme durante la festa di chiusura della Campagna.

Un anno dopo, ci tengo a ringraziare di nuovo tutti e a garantire che l’entusiasmo e la coralità del progetto che ha animato quei mesi di campagna elettorale non si sono mai esauriti e costituiscono anzi lo stimolo costante a lavorare quotidianamente a quel progetto, insieme come allora. L’augurio di buon viaggio che “ci” facevo l’indomani dei risultati delle Elezioni è più che mai valido, e oggi le sfide sono, ahimè, ancora di più.

 

marzo 12th, 2012 By admin Categories: attualità, informazione, Torino

E’ un’azione collettiva di impegno civile per la riapertura del dialogo sulla vertenza TAV, per ripristinare una comunicazione corretta e democratica su questioni di interesse nazionale.  A partire dal 17 marzo 2012, cento persone digiuneranno a staffetta in un luogo centrale della città di Torino per chiedere di recuperare l’ascolto interrotto delle ragioni dei cittadini della Valsusa.”

Appello

Ascoltateli! chiede di aprire una discussione pubblica trasparente e approfondita, in primo luogo tecnica, condotta sotto lo sguardo attento della società civile, della rete e dei mass-media, a proposito del controverso progetto per la linea ad alta velocità in Val di Susa (TAV).
Ascoltateli! è un appello in favore di tutti e tutte coloro che hanno in vari modi chiesto di riconsiderare quest’opera nel quadro delle priorità italiane ed europee. È un appello, non solo per l’ascolto dei valsusini, ma di tutti gli esperti che hanno formulato critiche valide e che hanno il diritto di essere presi in considerazione.
Ascoltateli! si riferisce alle ragioni che rischiano di non essere considerate. Ascoltateli! fa appello ai cittadini, ai politici, ma anche ai ricercatori italiani di Economia dei Trasporti, agli analisti economici e finanziari perché possa essere fatta luce sul valore reale del TAV in Val di Susa per l’economia del paese. L’appello si rivolge infine a coloro che nelle istituzioni hanno compiti decisionali e sono disponibili a un dialogo aperto, profondo, per giungere a una soluzione condivisa che tenga conto di tutti gli obiettivi legittimi di ciascuna parte in conflitto.
Chiediamo che per le opere pubbliche si inauguri una pratica di trasparenza, che vengano valutate le priorità secondo una procedura comparata e che queste valutazioni vengano prodotte ed esposte all’opinione pubblica prima che le spese diventino legge e non l’inverso. A venti anni dall’approvazione infatti non è stato presentato alcun piano finanziario per i cantieri in Val di Susa.
A sostegno di questo appello e finchè non sarà ascoltato, il 17 marzo 2012 inizierà a Torino un digiuno pubblico a staffetta.
L’idea di praticare un digiuno pubblico collettivo è nata presso il Centro Studi Sereno Regis, luogo di studio, ricerca e azione per la nonviolenza e la pace. Abbiamo scelto il digiuno perché è una forma forte di lotta nonviolenta, un’esperienza di approfondimento individuale e collettiva, di apertura verso tutti e tutte coloro che sono disponibili al dialogo. Il nostro digiuno sarà pubblico: vogliamo impegnarci nel nostro appello con la massima serietà e trasparenza. Digiuneremo collettivamente e a staffetta con turni di 24, 48, 72 ore o anche di più, secondo la preparazione, la disponibilità e la forza di ciascuno, costituendo un gruppo di persone che garantiranno la continuità dell’impegno.
Ascoltateli! chiede a tutti i cittadini affamati di verità e democrazia di nutrire con il loro sostegno questo digiuno pubblico collettivo.

Torino, 10 marzo 2012

Per informazioni e adesioni: adesioni@ascoltateli.org

 

marzo 4th, 2012 By admin Categories: attualità, informazione, Torino

notav

La situazione in Valsusa sta chiaramente sfuggendo di mano.

La militarizzazione della valle, gli attacchi ai giornalisti, l’imposizione dell’opera alla popolazione, la violenza. Quante sono le cose sbagliate in Valsusa?

La politica deve avere il coraggio di tornare sui suoi passi, chiudendo il cantiere e fermando la militarizzazione della Valle, per riaprire il dialogo con i suoi abitanti. Il dialogo è ancora possibile. Ma deve essere un dialogo serio e franco, che analizzi quest’opera in tutti i suoi aspetti, senza forzature e senza dogmi.

Io credo che la TAV Torino-Lione sia un’opera inutile e dannosa. Ma non per questo non credo che sia possibile e necessario aprire un dialogo serio tra chi quel progetto lo vuole realizzare e chi, come me e come tanti, non è d’accordo.

Non trovo, solo per fare un esempio, un business plan che giustifichi quest’opera, che spieghi come mai sia necessaria e quali vantaggi strategici ed economici porterebbe all’Italia. Quando un’azienda investe in un progetto 100.000 euro si preoccupa di scrivere uno studio di fattibilità, un piano di ritorno degli investimenti e diversi altri documenti, per capire se ha senso investire in quel modo i suoi 100.000 euro ed essere sicura che non ci sia un modo migliore di spenderli. Per la TAV si spendono diversi miliardi di euro pubblici e si motiva l’investimento con dogmi tipo “è un’opera strategica”, “è un’opera che darà lavoro”, “è un’opera che toglierà l’Italia dall’isolamento”. Però i dogmi non spiegano, anzi coprono, questioni come il calo del transito merci negli ultimi 10 anni e il già marcato sottoutilizzo della linea ferroviaria. Questo per me vuol dire dialogo, confrontarsi punto per punto e senza preconcetti sul perchè dell’opera e sulle alternative, prima fra tutte la politica delle tante piccole opere. Queste non darebbero lavoro? non sarebbero strategiche per un Paese che ogni anno soccombe per il dissesto idrogeologico? Ognuno di noi un’idea ce l’ha, chi più documentata chi meno, ma la spesa pubblica non è una chiacchiera da bar, serve un dialogo serio che affronti nel dettaglio tutte le questioni e le obiezioni.

Dialogo. Con gli amministratori e con il movimento.

E’ l’unica risposta alla militarizzazione, alla violenza e ai dogmi.

Chi ha paura del dialogo?

 

febbraio 26th, 2012 By admin Categories: lavoro, politica

arminoPino Ippolito riporta alla luce la storia di Antonio Armino, uno dei protagonisti dell’antifascismo meridionale e della rinascita del sindacato nel novembre del 1943, pochi mesi dopo la liberazione di Napoli.

L’opposizione al fascismo, negli anni bui della dittatura, si sviluppò al Sud come nel resto d’Italia. A Napoli ruolo preminente ebbero le formazioni clandestine di Giustizia e Libertà, confluite poi nel Partito d’Azione che diede un contributo determinante alla rinascita della vita democratica nell’Italia liberata dagli Alleati. La rifondazione della Camera Generale del Lavoro (CGL) si deve, tra gli azionisti, in particolare ad Antonio Armino, un calabrese emigrato a Napoli negli anni ’30. Armino partecipò da protagonista al dibattito che, nei lunghi mesi del cosiddetto Regno del Sud, si svolse tra le forze politiche di sinistra su questioni cruciali come quella del rapporto tra i partiti e il sindacato. L’esito di questo dibattito sarà tutt’altro che ininfluente per gli equilibri politici e sindacali che si stabiliranno nell’Italia infine liberata, anche al Nord, dall’aggressione nazista” (quarta di copertina).

Per un sintetico approfondimento: it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Armino

Per chi fosse interessato ad acquistare il libro, il volume è pubblicato dall’Editore Rubbettino, Codice ISBN 978-88-498-3334-8.

 

febbraio 19th, 2012 By admin Categories: migranti, Torino

ius_soliA pochi giorni dalla chiusura della raccolta firme in favore della Campagna L’Italia sono anch’io,  giovedì 23 febbraio alle 20,30 a Torino presso la sala consigliare della Circoscrizione 5, in Via Stradella 192/d, il Circolo Torino 5 di Sinistra Ecologia Libertà presenta in collaborazione con la LVIA una serata sui diritti dei migranti.

Proprio nel quartiere in cui si sono svolti i drammatici fatti della Continassa, il tristemente famoso rogo delle Vallette, sarà proiettato il film “18 ius soli”, del regista Fred Kuwornu, seguito dal dibattito sulla cittadinanza a cui parteciperanno Monica Cerutti, Michele Curto, Sergio Durando, Vanessa Marotta, Lamine Sow, Lorenzo Trucco e Luca La Vaille. Non a caso il titolo dell’evento è “Immigrati: ora basta! Ripuliamo l’Italia dai pregiudizi!“. Al seguente link tutti i dettagli: www.abassavoce.info/2012/02/05/immigrati-ora-basta/